LA TERRA – PRIMA DEL VINO

Il rapporto di causa ed effetto, perchè la terra prima del vino

Guardando una vigna, crediamo di osservarne la parte più importante: foglie, legno, frutti. Non di meno di comprenderne lo stato di salute. Ma come spesso accade oggi, si tratterebbe di un’analisi di superficie, che si ferma agli effetti e non indaga le cause. La vegetazione infatti (cioè foglie, rami, frutti) mostra gli effetti. Dove stanno allora le cause? Nelle radici, in ciò in cui le radici affondano; lì dove sta il vero cervello della pianta, nella terra. Nella terra, prima del vino.

Perché la terra?

La terra è un super-organismo vivente, che muore e si rigenera ogni giorno; ricco di miliardi di microrganismi, funghi, batteri, insetti. Non può che influire inevitabilmente sulla pianta e sulle sue caratteristiche. Dalla terra quindi arriva il frutto, l’uva, ed è la sua stessa produzione ad asportare preziosi macro-elementi, come azoto, fosforo, potassio. In un ciclo di vita virtuoso e rispettoso questi elementi devono essere restituiti.

Il nutrimento

Spesso si pensa alla concimazione, per nutrire la pianta. Ma sempre ragionando in un sistema di causa ed effetto, il primo obiettivo deve essere creare condizioni del suolo adatte a soddisfare il bisogno nutritivo della pianta, reintegrare ciò che viene tolto.

 I lombrichi e l’humus

 I terreni funzionano bene quando sono ricchi di microrganismi e di lombrichi che trasformano il materiale organico in humus. Il loro passaggio lavora il terreno e lo rende soffice che significa dare al terreno una miglior capacità di trattenere l’acqua e di essere fonte di nutrienti per le piante, quindi più fertile.

lombrico

Il compost autoprodotto

 Un buon sistema per aumentare la microbiologia del suolo è anche utilizzare un buon compost.

Foto. Il compost di Stefano Legnani - diverse fasi dello stato di decomposizione delle ramaglie in cumulo.

compost

compost

compost

Il miglior compost è quello auto-prodotto con i propri scarti (ramaglie, raspi, vinacce, erba). In questo modo non solo si crea un circolo produttivo virtuoso ma si creano i presupposti per il mantenimento della tipicità del prodotto finito. Restituendo alla terra ciò che la terra ha generato.

Per Stefano, tutto ha inizio dalla terra, dal suo compost, vivo. Dal modo in cui l’uomo si mette al servizio della natura.

 

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