Birra del Moro

Il birrificio

Birra del Moro nasce nel 2013 e si trova a Pontremoli in provincia di Massa Carrara, Toscana, lungo la strada che costeggia il fiume Magra. In principio il birrificio è organizzato per la sola produzione e vendita diretta ma col tempo diventa un vero e proprio brew pub. Un luogo dall’impronta giovane, caratterizzato da un autentico urban-style, dove sedersi per bere una buona birra, scelta tra quelle prodotte, mangiare una focaccina farcita, godere di un momento tranquillo o una serata in compagnia.

Il mastro birraio di Birra del Moro – Chi è Emanuele Sordi

Il birrificio è il frutto della passione e della storia di Emanuele Sordi, il mastro birraio e patron di Birra del Moro. La sua storia brassicola nasce quando ancora adolescente inizia a fare la birra con un gruppo di amici utilizzando i kit di homebrewer. Qualcosa che Emanuele stesso definisce un passatempo “goliardico”.

Studia controllo di qualità del farmaco all’università e si inserisce come stagista in una casa farmaceutica ma l’esperienza inadatta alla sua persona lo spinge a mollare e a cercare il suo posto altrove.

È così che si riapre la strada della birra e arriva l’acquisto il primo macchinario. Un piccolo impianto con il quale prova a fare qualche birra nel fondo di casa (ma di notte per avere sufficiente energia elettrica disponibile). La birra è buona e di artigianale se ne parla poco e niente, così Emanuele inizia a proporsi ai locali della zona.

Il birrificio parte a vele spiegate e nel giro di poco tempo Emanuele esordisce sulla scena di Slow Food al “Salone del gusto” di Torino, con la sua prima birra, la Dama del Deserto

Iniziano le fiere aumenta la richiesta e cresce il numero delle birre: dalle prime due la Dama del Deserto, una weiss e la Alambra un’ american amber ale si arriva fino alle attuali dieci birre.

Birre molto differenti tra loro nel gusto e nello stile, senza limiti alle ispirazioni: da quella belga, a quella tedesca, britannica e statunitense. Ma al contempo si tratta anche di birre che risentono positivamente della razionalità di Emanuele e questo lo si apprezza in tutti quegli ingredienti che ancorano Birra del Moro al territorio di cui fa parte.